Trentino

3E’ facile osservare caprioli da vicino, oppure ascoltare concerti ad alta quota: è il Trentino, ottimo anche per chi desidera solo dormire, riposarsi e mangiare ottimi formaggi.

Il Trentino è il primo luogo in assoluto da raggiungere se si è amanti dell’eco-vacanza, offre tutta una serie di iniziative che culminano poi nel festival de I Suoni delle Dolomiti, fino al 27 agosto. Uno degli appuntamenti più attesi è quello con la cantante israeliana Noa, considerata una delle voci di pace del mondo: canta martedì 13 luglio alle 14, di fronte alle Pale di San Martino, nella Val Canali, a Villa Welsperg. Attesissimo anche il comico Paolo Rossi, con il suo spettacolo L’Aria Pungente Dell’Alba, che si ritrova alle 6 di mattina, domenica 8 agosto, con il chitarrista Emanuele Dell’Aquila a Pra Martin-Ciampedie. Ancora, Carmen Consoli al Rifugio Fuchiade, in Val di Fassa, venerdì 27 agosto alle 14, in chiusura della manifestazione Versione unplugged, solo voce e chitarra alle Dolomiti. Il 25, sempre alle 14 ma al Rifugio Potzmauer, in Val di Cembra, si esibiscono gli Avion Travel.

1Per gli amanti del formaggio, di cui il Trentino è la patria, c’è la famosa Strada dei Formaggi: luogo sublime tra le Valli di Fiemme, Fassa e Primiero; ottanta aziende offrono i loro tesori, impegnative da smaltire, quindi è opportuno magari smaltire con una bella passeggiata attraverso i boschi e la natura incontaminata.

Vederli da vicini fa sempre un grande effetto. I caprioli sono più facilmente visibili nei dintorni della Malga Montagnoli a Madonna di Campiglio, ma bisogna essere mattinieri: poco dopo l’alba.

Una delle passeggiate “storiche”, fra le cime dell’Adamello e della Presanella, dal rifugio Grostè al Pedrotti: programmate 6 ore di cammino, dislivello di 500 metri ma con lunghi tratti pianeggianti. Offre splendidi panorami ed è estremamente accessibile.

2Se ne possono trovare di moltissimi tipi. Il burro può essere lieve e profumato: come il Botiro di Primiero, color giallo oro, ricavato dalla panna cruda dopo averla lasciata riposare la notte successiva alla mungitura. Nei ristoranti è proposto in vari modi, ma si gusta al meglio spalmato su una fetta di pane.

I bambini posso scoprire la semplicità della mungitura delle capre, imparano a riconoscere il canto dell’upupa o i rumori del picchio. Molti luoghi in Trentino sono così, ma la Malga Agnelezza è più attrezzata di altri. Chi ama fiori e profumi può scoprire le fattorie didattiche del monte Bondone e visitare il Giardino Botanico Alpino: è possibile anche lavorare una giornata intera con i contadini. Info www.valledeilaghiturismo.it.

Il windsurf si pratica e s’impara sul lago di Garda in particolar modo. Riva e Torbole sono frequentati da appassionati di tutta Europa perché il vento è molto generoso. Scuole di fama internazionale con corsi di 10 giorni che per i ragazzi costano circa 200 euro.

Enrosadira è il nome dello strano fenomeno, tipico delle Dolomiti che indica il colorarsi di rosso delle cime; avvolge le vette, all’alba e al tramonto, di splendide tonalità, dal rosa al viola. Tramonto al rifugio Ciampedie, 2.000 metri. Se si resta, cena con il piatto forte della casa: funghi, capriolo, salsicce e formaggio fuso.

Le danze più affascinanti sono quelle sotto le stelle e nei rifugi ad alta quota. Belli anche i numerosi locali sul lago di Garda, il Riva Bar a Riva e il Winds a Torbole, dove si rinnova il successo delle feste in spiaggia. Resistono le serate a tema del Des Aples a Madonna di Campiglio, dello Shuttle di Andalo, del Papillon a San Giacomo di Bretonico, un piccolo Buddha Bar in versione trentina, con il privè Papessa.

A cura di Roberta Morano