IL FUOCO SCOPERTA PRIMORDIALE E DISTRUZIONE

Che cos’è un incendio? E’ una combustione non controllata che si sviluppa nello spazio e da’ calore, fumo, gas e bagliore.

brunella 3Per la pericolosità degli incendi si è messa a punto una serie di metodi e di strumenti per combatterli e ingenti impieghi di risorse umane sono state previste in caso di sua propagazione.

Un incendio, può essere provocato da cause naturali: autocombustione, fulmini,   o per attività dell’uomo: casuale o dolosa, ovvero fortuito o provocato.

Perché possa avvenire un incendio è necessario che siano presenti tre elementi fondamentali: il  COMBUSTIBILE ( materiali infiammabili), il COMBURENTE (ruolo svolto comunemente dall’ossigeno), la TEMPERATURA  è necessaria una certa temperatura affinchè ci sia l’innesco.

Potrà sembrarvi assurdo ma, se sono presenti altri elementi, oltre quelli elencati relativi alla combustione, questa non avviene e il fuoco se è già in essere, tende a spengnersi.

brunella 4L’incendio provoca panico nella persone che sono coinvolte nel drammatico momento, per cui esse tendono a compiere passi controproducenti, come gettare acqua su “parti” umane che bruciano.  Assolutamente sbagliato, per quanto possa sembrare assurdo ma, se analizziamo la formula chimica dell’acqua, cita ossigeno e l’ossigeno è comburente.

Quindi sarebbe opportuno desistere dalla prima tentazione di spegnere cio’ che arde con l’acqua e usare, come si vede anche nei filmati televisivi , delle coperte pesanti che soffocando riducono l’ossigeno che nel frattempo si consuma per effetto delle fiamme, spegnendo il fuoco.

Purtroppo il fuoco ha per alcuni, il fascino malato del potere di vita o di morte su cose, sulla natura e tutto cio’ che vive sulla terra.

brunella 2Questi uomini sono i piromani che in assoluta assenza di rimorso ma, in piena capacità di intendere e volere, distruggono ettari e ettari di boschi e  foreste, linfa fondamentale per la vita oltre case e ogni cosa che il fuoco incontra per effetto di quel gesto e, accade che incontra forme di vita preziose come l’uomo,  e ogni forma di vita animale che non ha scampo.

Gesto pericoloso quanto codardo, in quanto mascherato dall’alta temperatura estiva o dal gesto involontario di ignoti.

I piromani sono dei codardi non solo dei criminali!

Succede che a questa categoria di delinquenti patologici, si aggiunga quella dei “mercenari del fuoco”  pagati per appiccare incendi per motivi legati a fattori di speculazione edilizia.

Il territorio è certo oggi più controllato ma, non può esserlo ovunque.

brunella 5Il primo custode dei luoghi  rimane l’uomo, che deve educarsi ad accusare chi distrugge un bene così prezioso, che è vita per il nostro mondo.

Il cittadino denunci ma assista anche a condanne dure, nei confronti di costoro, che hanno meno senso di civiltà della cenere che producono.

Ieri e si pensa sia di origine dolosa, per la diffusione dei vari focolai, un incendio ha devastato la collina di Pozzuoli altezza uscita via Campana a valle e a monte della tangenziale.

Code di auto imbottigliate tra il fuoco, il blocco delle forze dispiegate e, le uscite resesi necessarie all’arrivo dei soccorsi.

Non vogliamo fare polemica e dire che non è stato posto alcun segnale alle uscite precedenti al luogo dell’incendio ma vogliamo dire che l’organizzazione è il primo passo per proteggere il cittadino, la popolazione e in certi casi, per salvare vite umane.

a cura di Brunella Postiglione