Fitness :Migliora il tuo corpo col Pilates!

È un sistema di allenamento senza musica, che non prevede coreografie e non promette di bruciare centinaia di calorie, ma il suo successo dura da più di un secolo Avere quasi 100 anni e non sentirli.Anzi. Milioni di persone nel mondo continuano a praticarlo, nonostante il pianeta fitness sport   1sforni ininterrottamente nuove discipline per conquistare fasce di popolazione sempre maggiori e diversificate. Il Pilates non ha musica, non prevede coreografie più o meno elaborate e divertenti, non ti promette muscoli alla Arnold Schwarzenegger e neanche di bruciare centinaia calorie come accade nella pratica di moltissime altre discipline da palestra o outdoor. E allora quale è il segreto del sua longevità e del suo successo?


I PUNTI DI FORZA DEL PILATES — E’ un sistema di allenamento con finalità soprattutto salutistiche, che cura e sviluppa il rafforzamento muscolare, la coordinazione, la postura e l’armonia dei movimenti attraverso esercizi a corpo libero e alcuni attrezzi molto specifici inventati all’inizio del ‘900 dall’inventore del metodo, Joseph Pilates. Il metodo, non pretendendo una particolare forma fisica iniziale, può essere praticato da chiunque. Donna, uomo, giovane, over, sano o con necessità di sport 3riabilitazione. Ha come scopo quello di eseguire esercizi sempre in economia energetica, fluidità ed equilibrio. Per raggiungere questo è necessario acquistare familiarità con sei principi base stabiliti dal suo fondatore:

RESPIRAZIONE — Una buona tecnica respiratoria contribuisce a migliorare i movimenti che eseguiamo, oltre ad ossigenare meglio tutti i tessuti corporei. Si deve inspirare mentre ci prepariamo al movimento ed espirare mentre lo stiamo eseguendo. Il metodo Pilates segue una tecnica respiratoria nota come lateral berathing, la respirazione laterale. Durante la respirazione si devono espandere le costole lateralmente lasciando gli addominali concavi (non dobbiamo espandere l’addome) e mantenendo la parte superiore del corpo rilassata.

CONCENTRAZIONE — In ogni fase dell’esercizio è fondamentale prestare attenzione a ogni movimento, non trascurando nulla. E’ importante raggiungere una piena consapevolezza della sport 4posizione assunta e mantenuta durante l’esercizio.

CONTROLLO — Concentrandoci dobbiamo arrivare al controllo di ogni movimento, della postura e di ogni singolo segmento corporeo, dalla testa alle dita dei piedi. Baricentro: inteso come la fascia che va dall’ombelico fino alla parte inferiore della schiena (in altre discipline viene definito ‘core’, nel Pilates ‘power house’) è unitamente alla respirazione l’elemento base del Pilates in quanto fornisce stabilità. Senza un baricentro forte, composto essenzialmente dai muscoli dell’area addominale e lombare non si possono muovere correttamente gli arti inferiori e superiori.

PRECISIONE — Nel Pilates quando si esegue un esercizio bisogna cercare la perfezione in ogni sua fase. Dalla precisione dei movimenti nasce il bilanciamento del tono dei gruppi muscolari. La precisione consente di creare schemi motori corretti e di integrarli tra loro. Maggiore è la precisione, maggiore è il beneficio che ne deriva e minore il rischio di infortuni.

FLUIDITÀ — La sequenza degli esercizi è eseguita senza pause fra l’uno e l’altro, senza interruzioni. I movimenti non devono essere mai rigidi e contratti, e neppure troppo rapidi o troppo lenti. Ciò è possibile solo se si possiede un power house forte.

sport 2I TANTI BENEFICI E I POCHI INCONVENIENTI — Gli esercizi di questo metodo coinvolgono tutte le aree corporee e le relative masse muscolari, senza gravare troppo sulle articolazioni. In ogni sua fase, dovendo esercitare un preciso controllo delle posizioni, è necessaria una costante attivazione della mente. Lavorando in allineamento fra dorso e powerhouse, la colonna si rinforza ed è sempre protetta, con conseguente miglioramento posturale e prevenzione del mal di schiena. Fortifica i muscoli più deboli e rilassa quelli più contratti. Contribuisce a diminuire lo stress. Trattandosi, tuttavia, prevalentemente di esercizi anaerobici, l’allenamento dovrebbe essere associato ad attività aerobiche, quali corsa, walking, bicicletta. Il metodo, pur curando molto fluidità coordinazione ed equilibrio, si occupa poco di propriocettività, una qualità pscicomotoria fondamentale nella vita quotidiana, come nello sport, che grazie alle comunicazioni di specifici recettori sensibili alle variazioni delle posture del corpo e dei vari segmenti corporei, inviando segnali ad alcune particolari aree encefaliche, ci da la possibilità di controllare i nostri movimenti nello spazio.

a  cura di Maria Mele