SEI NELLA SEZIONE: Lettere a Rossella

L’amaro gusto della maldicenza

Cara Rossella, da qualche tempo mi chiedo il perché di certe chiacchiere, pettegolezzi e malignità gratuite sugli altri sia da parte di amici sia di gente che ho appena conosciuto. Ieri, ad esempio, mi ha impressionato il fatto che, pur

PIACCIO…QUINDI “SONO”

Cara Rossella, non riesco a reprimere la mia rabbia nei riguardi di mia sorella che da oltre due anni perde il suo tempo con un tizio ” palestrato” , eternamente abbronzato, con sorriso “luminescente”, poco intelligente che asserisce essere il

COSÌ FAN TUTTI

Cara Rossella, sono molto preoccupata perché mia figlia,quasi quarantenne,rifiuta qualsiasi vincolo matrimoniale o di convivenza con un uomo,dopo la delusione di una lunga e tormentata unione durata otto anni, conclusasi con la rivelazione plateale di un tradimento da parte di

La “mamma”… è sempre la “mamma “?

Cara Rossella, non ti scrivo da “suocera” ma da nonna, cioè nonna del mio unico nipotino di tre anni. La qualità del rapporto con mia nuora è buono, ci si rispetta a vicenda, mai ci sono stati screzi né incomprensioni,

Tutti gli uomini sono uguali…O no?

Cara Rossella, vivo sola dopo una matrimonio miseramente naufragato anni fa e da allora non ho più desiderato incominciare nuovi rapporti di nessun genere, nemmeno di amicizia con uomini, timorosa di nuove delusioni. Ma, dietro consiglio di un’amica che attraverso un’agenzia

Ride bene chi ride ultimo

Cara Rossella, dopo anni in cui ci siamo persi di vista, ho incontrato una ragazza che ho amato molto quando avevo 16 anni, una mia coetanea, amica di classe, che a suo tempo flirtava col mio migliore amico. Entrambi, in