STO BENE…ANCHE SENZA DI TE.

Cara Rossella,
dopo un matrimonio fallito e qualche avventura, ho tentato la strada della convivenza perché speravo di aver conosciuto la donna rossella 1adatta. Con molta riluttanza mi sono nuovamente lasciato andare alla vita di coppia ma, dopo il primo anno in cui tutto scorreva liscio, sono iniziate le incomprensioni, i litigi, le prevaricazioni…Insomma siamo giunti ad un punto tale che abbiamo preferito lasciarci. Ed ora, dopo questa ennesima delusione, mi ritrovo single, con l’amara consapevolezza che dovrei intraprendere questa nuova esistenza, una nuova vita ma ho tanta paura di non farcela. Infatti, dopo un primo momento di “libertà” in cui mi sono dato ai divertimenti più inutili e stupidi, specie per la mia età, sento la mancanza di un rapporto vero e, rivedendo casualmente la mia ex,ho pensato tentare di riprendere la relazione, ma temo che sia solo terrorizzato dalla solitudine e non perché convinto di un sentimento mai svanito.

Luca

Mio caro lettore,
sappi che è molto più produttiva la solitudine, che stare con una persona per timore di restare solo! I sentimenti, come le persone, vanno rispettati…
Ora sei costretto a fare i conti con te stesso e con una nuova realtà, ed é questo che più ti terrorizza, non il fatto di essere rimasto solo, situazione che, se vuoi, potrebbe essere risolta abilmente, perché relazionarsi oggi non é complicato, mentre il difficile sta nel cercare la persona giusta. Capisco che devi ricostruire una nuova esistenza, ma sappi che ciò apporterà solo vantaggi alla tua vita, perché penso che tu abbia finalmente imparato qualcosa da queste esperienze. Non so perché tu debba avere “paura” del tuo essere ” single”, invece di godere, almeno per il momento, nel non avere nuovi vincoli e beneficiare di questa indipendenza, Non commettere l’errore che fanno spesso quelli che diventano single in modo forzato e che cercano di riempire tutti gli spazi liberi sia impegnandosi col lavoro che con amicizie sbagliate o perditempo, pur di anestetizzare il loro dispiacere.
Se vissuto nel modo giusto, l’essere single può essere un’occasione preziosa per crescere e rafforzare la propria autostima, avere a disposizione più spazio e più tempo per coltivare i interessi in modo libero e costruttivo, per costruirsi una vita soddisfacente, rafforzando il carattere e la sicurezza in se stessi, costruendo una rete di relazioni che prima non si avevano, con la possibilità di nuovi incontri, riprendendo vecchie amicizie trascurate, intensificandone i contatti.
Accetta questa condizione senza compiangerti troppo, senza troppa indulgenza o compassione per te stesso e interrogati se le tue relazioni più importanti hanno avuto un comune denominatore per cui sono finite male, così da esaminare anche il tuo modo di relazionarti o i meccanismi, a volte sbagliati, di autodifesa.
Sappi che questa nuova condizione ti consentirà di vivere in maniera più equilibrata la futura e, spero, definitiva vita di coppia.

Rossella Argo

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