Grande successo al Premio “AMIRA Progress” 2022, alla sua 1a edizione

La sigla A.M.I.R.A, Associazione Maître Italiani Ristoranti & Alberghi, potrebbe essere letta anche con gli aggettivi Accoglienza, Motivazione, Impegno, Rispetto e Armonia, che sono solo alcuni dei tantissimi che qualificano la figura degli Ambasciatori dell’ospitalità. La loro mission, è coccolare l’ospite per rendere unica e memorabile l’esperienza che vive attraverso un percorso gastronomico, dove in un tempo breve si deve riuscire a catturarne l’attenzione, per lasciare loro un’emozione non solo sensoriale ma anche empatica auspicandosi, che gli rimanga impressa nella memoria. Sono state queste, le belle emozioni che gli organizzatori del Premio “Amira Progress” 2022, hanno fatto vivere agli invitati durante la cerimonia che si è svolta nell’incantevole “Tenuta Corte San Lorenzo”a Corbara- Salerno. Un evento senza eguali e non solo per la precisone nell’organizzazione, ma anche per la cura dei dettagli, che ha lasciato presagire una lunga serie di tanti altri grandi successi. Giovanni Sansone, direttore della struttura e referente Amira Monti Lattari, Castellammare di Stabia e Penisola Sorrentina, ha aperto le porte all’evento, coordinando perfettamente la cerimonia, compiaciuto di poter mostrare anche la professionalità della sua brigata e la bellezza del luogo, con un panorama indescrivibile quasi simile a uno scenario satellitare di pace.Accurata, è stata la ricerca nella scelta delle persone da premiare che si sono distinti negli anni, per aver lavorato e diffuso le tantissime iniziative socio-culturali per la tutela del territorio, avendo avuto in particolar modo una spiccata attenzione verso i problemi del Mezzogiorno e lo sviluppo professionale dei giovani.Il tema, ha toccato gli elementi fondamentali della “Valorizzazione delle Eccellenze territoriali e dell’Ospitalità”, rispecchiati appieno dalle figure professionali presenti. L’associazione, che ha sempre puntato alla motivazione professionale, con la realizzazione del Premio “Amira Progress” 2022, ha dimostrato quanto sia importante lo spirito collettivo, per raggiungere obiettivi di crescita, fondendo la storia con l’innovazione e collaborando unanime con le diverse sezioni ma sempre, con una super visione oculata del Presidente nazionale Amira Valerio Beltrami che ne approva tutti i cambiamenti, laddove possano diventare formativi. Un elegante cocktail di benvenuto, ha aperto la cerimonia con le presentazioni e l’incontro con la stampa e subito a seguire, le premiazioni con la cena di gala, tutto coordinato e gestito nei tempi giusti dall’addetto stampa dell’Amira sez. Napoli Campania, il giornalista enogastronomico Giuseppe De Girolamo coadiuvato dal tesoriere Mario Golia egran maestro della ristorazione, dal fiduciario Dario Duro e il Vice Fiduciario Enzo D’Adamo, gran maestro della ristorazione. Il Prof Nello Ciabatti, addetto alle pubbliche relazioni dell’associazione, ha presentato l’intera serata e ha dato il via a una serie d’interventi tra premiati e premiatori, dove non sono mancati i ringraziamenti e riconoscimenti reciproci veri e sentiti, per i tanti contributi culturali e l’impegno che adempiono nel quotidiano per diffondere nel mondo, le risorse del territorio e delnostro patrimonio storico che rappresentano il tanto ricercato Made in Italy. Il simbolico e classico fornello in rame, l’attrezzo che il maître utilizza nel tipico gesto del Flambé, realizzato dall’artista Biagini Rame, è stato il riconoscimento donato ai premiati, consegnato dal Presidente Beltrami venuto a Napoli per l’occasione insieme, al tesoriere nazionale del sodalizio Cesare Lo Verde. “Ogni momento che dedichiamo all’Amira” ha dichiarato Beltrami “è un gesto felice che regaliamo con sorrisi ai nostri ospiti, perché non li definiamo clienti ma semplicemente, persone che ospitiamo piacevolmente nelle nostre strutture, come se fossimo a casa”. Premiato per la sezione Cultura, Marino Niola, full professor of cultural anthropology, condirettore medeatresearch-centro di ricerche sociali sulla dieta mediterranea, presidente comitato d’indirizzo della Fondazione FICO di Bologna, Università di Napoli “Suor Orsola Benincasa” gli è stato consegnato il premio per aver contribuito a promuovere e diffondere il valore del patrimonio alimentare del Mezzogiorno d’Italia. La vera risorsa economica, di una tradizione che non deve essere tralasciata e dimenticata ma che rappresenta la storia da dove nasce con intelligenza e lungimiranza e tanta fatica fisica, tutta la produzione agroalimentare, pilastro della Dieta Mediterranea, proclamata Il 16 novembre 2010, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’Unesco. Per la sezione Giornalismo, è stato premiato Domenico (Mimmo) Falco, presidente Corecom, vice Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e pasti vice presidente nazionale dello stesso Ordine. E’ stato premiato, anche in rappresentanza dei tanti giornalisti che negli anni, si operano a divulgare le attività e lo sviluppo dell’AMIRA. Falco,nel ringraziare per essere stato prescelto tra i tanti candidati, ha voluto ricordare un pilastro dell’AMIRA sez napoli Campania, il fiduciario Cav. Giuseppe Di Napoli, recentemente scomparso. Inoltre, ha informato agli invitati, anche della nobile iniziativa dell’Ordine dei Giornalisti, quella di raccogliere fondi per l’emergenza in atto, della terribile guerra che si sta combattendo in Ucraina, invitando chi ne fosse interessato, a prendere contatti con l’Ordine. Il premio per la sezione Comunicazione Culturale, è andato a Nicola Squitieri, fondatore e presidente dell’Associazione Internazionale “Guido Dorso” assegnato annualmente in Senato a personalità di spicco del nostro Mezzogiorno, giunto alla sua 43 edizione, nonché direttore della rivista cartacea ed oggi anche OnLine “Politica Meridionalista” che nel 2022 festeggerà i suoi 50 anni di vita. L’AMIRA Napoli-Campania nel conferire il Premio a Nicola Squitieri, lo addita alle nuove generazioni per il suo grande rigore intellettuale e morale e per il suo impegno culturale e civile di così alto valore, che lo legittima quale impareggiabile protagonista del suo tempo.IlPremio, per la sezione Dieta Mediterranea è stato conferito a Vito Amendolara, presidente Osservatorio Dieta Mediterranea, esperto della sicurezza alimentare e ambientale, past assessore alle Politiche Agricole della Regione Campania. Amendola, ha espresso la sua opinione sulla dieta mediterranea quale Patrimonio immateriale dell’umanità e nel ringraziare l’AMIRA, ha chiesto la collaborazione dei maîtres perché, solo con il loro aiuto questo modello di alimentazione può trasformarsi nel concreto dai termini strutturali direttamente in tavola, attraverso un menù all’insegna della salute. Per la sezione RICERCA delle PRODUZIONI di ECCELLENZA TRADIZIONALI è stato selezionato il nome di Tiziana Sirna, presidente dell’Associazione nazionale Doc Italy; A lei, va il riconoscimento per il forte impegno nel promuovere le eccellenze italiane nel mondo dalla moda all’artigianato, dalla cultura all’imprenditoria, riscoprendo tutte le piccole e grandi realtà, compreso le tradizioni che identificano la nostra appartenenza al territorio.Per la sezione PROGRAMMAZIONE INTERSETTORIALE, è stato assegnato il riconoscimento a Eugenio Gervasio, presidente del MAVV Museo dell’Arte, del Vino e della Vite. A lui, è andato il ringraziamento per l’impegno finalizzato a far conoscere il mondo del vino come patrimonio culturale, storico, scientifico e per insegnare ai giovani la consapevolezza del bere sano. Il premio, per la sezione IMPEGNO SCIENTIFICO sul tema della SICUREZZA ALIMENTARE è andato a Antonio Limone,direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno. Limone, ha condiviso il premio con tutta la sua azienda che opera in tutta serietà, perché il successo, è sempre il frutto di un lavoro di squadra. Antonio Limone è sostenitore dell’ambiente ecosostenibile perché, se l’uomo vuole avvalersi di cibi sani, deve anche saper lavorare per conservare gli ambienti del pianeta riducendo gli sprechi, al fine di garantirne la propria salute. Per la sezione IMPRENDITORIA, Rosa Praticò presidente delle “Donne che fanno impresa” Napoli provincia. La Dott.ssa Paraticòè stata premiata per il suo impegno quotidiano nell’associazionismo solidale, nel credere e promuovere le professionalità nelle medie e piccole aziende.Per la sezione ECONOMIA, Gianfranco Testa, urologo, ed anche titolare de “Il Mulino della Signora” il Luxury country house di Sturno AV, dove con passione per il territorio ha dato vita, alla produzione dell’eccellente olio EVO dell’Irpinia monocultivar”Ravece”. Gli è stato assegnato il premio, per la grande ospitalità e disponibilità che mette in atto per le numerose iniziativedell’AMIRA: conferenze, dibattiti, convegni e visite culturali che Testa condivide con Lucio Cammisa, storico Direttore de Il Mulino della Signora e referente dell’Irpinia per l’AMIRA Napoli Campania. Per la sezione VALORIZZAZIONE e PROMOZIONEdei TERRITORI, Raffaele Beato già direttore generale dell’ERSAC e ex docente all’Università di Fisciano (Sa). RaffaeleBeato, si è distinto per l’ultraquarantennale impegno profuso nella crescita del settore enogastronomico della Campania nel mondo a lui,  il ringraziamento per la sensibilità che ha riposto verso i direttori dell’ospitalità. Oltre ad essere Socio Onorario dell’AMIRA sez. Napoli Campania, è stato investito nel direttivodell’incarico di rapporti con le istituzioni. Per la sezione ISTITUZIONI, il premio è andato a Rosario Lopa, portavoce della Consulta nazionale agricoltura e turismo. Suo grande merito in Campania, è di aver dato risalto ad aziende presidi di legalità, oltre che di produzione e sviluppo, dimostrando grande coraggio, offrendo a imprese d’eccellenza la possibilità di emergere, e con la loro professionalità promuovere e difendere l’identità del territorio. Premio, per la sezione RICERCA o RIQUALIFICAZIONE, FORMAZIONE e AGGIORNAMENTI, a Piero Ferretti. Imprenditore e docente d’istituti alberghieri, Avellino e Benevento e Regina Palomba, docente dell’Istituto Alberghiero di Vico Equense. Il prof. Ferretti, ha un ampio curriculum ricco di esperienze dalle più umili a quelle imprenditoriali, a lui va il riconoscimento per l’eccellente carriera,dedicata specialmente al successo delle giovani leve. Come docente, la sua proposta o sfida, è quella di inserire corsi nelle scuole di formazioni, dove i maîtres possano partecipare affiancandosi ai docenti, al fine di mettere in pratica la teoria direttamente nelle scuole.  Per la sezione ISTRUZIONE, il premio è stato consegnato a Regina Palomba,dell’Istituto Professionale Servizi Alberghieri e Ristorazione De Gennaro di Vico Equense per l’incredibile tenacia che ha dimostrato durante la pandemia facendola risultare, come una delle voci più influenti e ascoltate durante la didattica a distanza e in presenza.Al fianco del presidente Valerio Beltrami, per la consegna dei premi sono intervenuti anche il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II Matteo Lorito; la Professoressa Elisabetta Moro; la delegata nazionale delle Amirine Isabella Sorgente; Carla Cannavacciuolo, titolare della struttura. Molto sentito, perché l’associazione è sempre al fianco dei meno fortunati, è stato l’incontro con la Onlus “Lega del Filo d’Oro” rappresentata da Fabiana Villani assistente sociale e Rosa Giovannetti educatrice,che hanno portato i saluti della referente della sede territoriale di Napoli Francesca Dati, le quali hanno presentato insieme all’autrice e scrittrice Isabella Sorgente, il libro “Atta 929,  la storia di Gaia nel formicaio” messo in vendita durante la cerimonia, il cui ricavato è stato interamente devoluto alle iniziative benefiche della “Lega del Filo d’Oro” . Visto il momento drammatico del conflitto tra Russia e Ucraina, L’AMIRA, ha deciso di raccogliere fondi anche per l’emergenza in atto attraverso, Loredana Gaudiosi delegata per le AMIRINE e Isabella Sorgente. Gesti questi, che rendono lodevolequest’associazione che si pone sempre in prima linea, nell’offrire il massimo dell’accoglienza e ospitalità e aiuti.Abbiamo assistito alla storia dell’ospitalità, attraverso la fusione dei veri maestri dell’ospitalità che si è amalgamata perfettamente con i giovani  Maîtres, dando grande dimostrazione di avere un unico obiettivo, quello di raccogliere tanti successi per stimolare ad amare sempre più questa professione. L’attrice Anna Capasso, ospite dell’evento ha voluto regalare agli ospiti momenti musicali al taglio della torta offerta dalla Pasticceria Royal. Alle kermesse hanno contribuito i tanti imprenditori sostenitori con le proprie aziende che hanno reso possibile l’evento, le televisioni Canale 21, Capri Event, Campi flegrei HD, Campania Felix Tv; Edirect; e la Tenuta Corte San Lorenzo -Via Esterna Chiunzi, 1 Corbara- Salerno, per l’attenzione rivolta ai suoi ospiti rispettando tutte le regole dell’ospitalità e le norme vigenti anticovid.

 

A cura di Sabrina Abbrunzo