Dal Fusaro all’America’s Cup: cinque mostre internazionali per il nuovo Centro FIAP di Bacoli

Firmata la convenzione tra Comune, Fédération Internationale de l’Art Photographique e Centro Ittico Campano. In programma cinque grandi mostre internazionali, con un’esposizione dedicata alla storia dell’America’s Cup nel maggio 2027.

La fotografia internazionale sceglie Bacoli e trova una nuova casa nel cuore del Parco Borbonico del Fusaro. Al Palazzo dell’Ostrichina nasce il Centro Espositivo Permanente FIAP, un progetto che punta a rafforzare il ruolo dei Campi Flegrei nel panorama culturale internazionale, coniugando arte, patrimonio storico e promozione del territorio.

 

La convenzione, sottoscritta venerdì 16 ottobre, coinvolge il Comune di Bacoli, la FIAP – Fédération Internationale de l’Art Photographique – e il Centro Ittico Campano, dando vita a un nuovo spazio destinato a ospitare mostre fotografiche di respiro internazionale e iniziative dedicate alla cultura dell’immagine.

Alla firma erano presenti il vicesindaco e assessore alla Cultura e allo Sport del Comune di Bacoli, Mauro Cucco, che ha sostenuto l’iniziativa, l’amministratore unico del Centro Ittico Campano Spa, Salvatore Parascandola, il presidente della FIAP, Riccardo Busi, e Luigi Borrone, direttore del Centro Espositivo FIAP di Bacoli, cui sono affidate le responsabilità organizzative e operative nel rispetto delle linee guida della Federazione internazionale.

«Con la nascita del Centro Espositivo Permanente FIAP, Bacoli si apre ulteriormente al dialogo culturale internazionale, puntando sulla fotografia come strumento di conoscenza, espressione artistica e valorizzazione delle proprie bellezze», è il messaggio che accompagna il progetto. Un’iniziativa che ambisce a trasformare il Palazzo dell’Ostrichina in un luogo d’incontro tra artisti, fotografi, appassionati e visitatori, offrendo nuove occasioni di crescita culturale per l’intero territorio flegreo.

Il programma per il 2026-2027 prevede cinque grandi mostre fotografiche internazionali, organizzate dalla FIAP con la collaborazione istituzionale e logistica del Comune di Bacoli e del Centro Ittico Campano. Tra gli appuntamenti più attesi figura l’esposizione prevista per maggio 2027, dedicata alla storia dell’America’s Cup: un tema di particolare interesse per Napoli e per il territorio campano, anche in vista dell’appuntamento con la grande competizione velica internazionale.

La scelta del Palazzo dell’Ostrichina conferisce ulteriore valore all’iniziativa. Situato nel suggestivo scenario del Parco Borbonico del Fusaro, il complesso rappresenta una cornice di grande fascino, nella quale la memoria storica incontra i linguaggi contemporanei dell’arte. La fotografia diventa così uno strumento capace di raccontare paesaggi, persone, culture e trasformazioni, favorendo una fruizione nuova e partecipata del patrimonio locale.

Fondata nel 1950, la FIAP è un’organizzazione internazionale impegnata nella promozione della fotografia artistica e nella cooperazione tra federazioni e comunità fotografiche di diversi Paesi. Le sue attività comprendono mostre, manifestazioni e iniziative espositive finalizzate alla diffusione della cultura fotografica. La presenza di un Centro Espositivo Permanente a Bacoli consentirà alla città di inserirsi nella rete internazionale della Federazione, creando opportunità di scambio e confronto con realtà artistiche provenienti da tutto il mondo.

L’accordo rappresenta, inoltre, un tassello nel percorso di valorizzazione culturale e turistica promosso dall’Amministrazione comunale. L’obiettivo è ampliare l’offerta del territorio attraverso progetti capaci di attrarre nuovi pubblici, rafforzare le relazioni internazionali e promuovere le risorse paesaggistiche e monumentali dei Campi Flegrei.

Con il nuovo Centro FIAP, Bacoli scommette dunque sulla fotografia come linguaggio universale e leva di promozione culturale. Il Palazzo dell’Ostrichina si prepara a diventare un punto d’incontro tra arte e territorio, con un calendario espositivo che guarda oltre i confini locali e punta a portare nel cuore dei Campi Flegrei artisti, opere e visitatori da tutto il