GUARDAMI NEGLI OCCHI

Cara Rossella,

forse sono stata abituata male, forse sono “vecchia” dentro perché, malgrado i miei 20 anni, sono ancora convinta che rossella 1per parlarsi bisogna guardarsi anche negli occhi. Mi accorgo sempre più di come sia difficile interloquire ed ancor più farlo sostenendo lo sguardo. Tutti sono sfuggenti, distolgono velocemente lo sguardo, esprimono concetti poco comprensibili ed io non riesco a seguire questo tipo di relazioni, di amicizie, di conoscenze con le quali non riesco ad instaurare un rapporto di completo e sincero scambio di idee. Ho espresso questa mia opinione a qualche amica e sono stata anche presa in giro ed allora mi convinco di essere io sbagliata in quest’epoca in cui l’azione supera il pensiero,in cui si trascura il rapporto umano e lo scambio di idee. Sono triste e delusa e temo restare sempre più isolata.

Giovanna

Cara Giovanna,

l’inizio di una relazione, di qualsiasi tipo essa sia,inizia con lo sguardo. É in questo modo che due cuori comunicano, che due anime si riconoscono,integrando emozione e pensiero. Ma, in questo nostro tipo di società,in questa epoca tecnologica, negli occhi ci si guarda sempre meno, privilegiando costanti “contatti” e distrazioni tra cellulari e  computer. Di conseguenza il modo di comunicare si sposta su ciò che fa più presa, trascurando l ‘interlocutore inteso come “persona”. Sempre più concentrati su noi stessi non ci accorgiamo che la tecnologia, non usata come dovrebbe, ci sta portando all’isolamento e così chiusi nel nostro guscio non siamo più curiosi di conoscere ” l’ altro” guardandolo negli occhi e dialogando. Il nostri simile ormai ci interessa sempre meno, vogliamo nasconderci, mai rivelarci o, al limite,usare parole senza costrutto evitando quello ” sguardo” che rivela molto più di tante, inutili e,molto spesso, infelici parole che sono adatte ad essere manipolate,gestite,alterate, al contrario dello sguardo che non può essere mistificato. Lo sguardo ,mia cara, fa paura perchē esprime la veritā e noi, spesso, non vogliamo “sapere”,né affrontare, né combattere….Comunicare ormai non ha più lo stesso valore,i discorsi sono “vuoti”, fatui,zeppi di parole senza senso, spesso sostituiti da sms, messaggi, mail che alzano barriere tra noi e gli altri, in modo tale che nessuno possa invadere i nostri spazi, entrare nei nostri “segreti”. E così il “guardarsi negli occhi” resta privilegio degli innamorati,gli unici che non temono la verità, i soli che comunicano più con gli occhi che con le parole, gli unici che non temono di rivelarsi, che dimostrano più interesse per l’amato che per se stessi, quei pochi che comprendono quanto siano inutili parole e gesti se non accompagnati da un lungo sguardo d’amore e di profonda intesa. Innamorati mia cara e guarderai ogni cosa con occhi diversi.

Rossella Argo

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