Grande successo per il romanzo “Scacco Matto” di Lucia Sforza presentato alla Biblioteca Comunale di Maddaloni

La penna che ha fatto sognare

Una sala gremita, applausi scroscianti e parole che resteranno impresse. Si è tenuta, il 10 giugno,  presso la Biblioteca Comunale di Maddaloni, la presentazione del romanzo Scacco Matto di Lucia Sforza, all’interno della rassegna culturale “Ultimo ballo in maschera”, ideata e moderata da Michele Letizia. Un evento che ha acceso i riflettori su una giovane autrice destinata a lasciare il segno nel panorama letterario italiano.

La tavola rotonda ha ospitato nomi di grande rilievo. A cominciare dal criminologo e psicoanalista Massimo Capasso, definito da molti un “genio della criminologia”, che ha spiazzato il pubblico con un’osservazione intensa e inaspettata:

“Ho avuto paura di leggere questo romanzo. È stato magnifico.”

Un elogio diretto e vibrante all’intelligenza e alla penna tagliente di Lucia Sforza, che ha saputo toccare corde profonde con una narrazione potente e fuori dagli schemi.

Accanto a lui, l’avvocatessa Luisa Scalise ha raccontato con entusiasmo la sua personale reazione alla lettura dell’opera:

“Scacco Matto mi ha lasciata spiazzata. La trama è costruita con una genialità rara, la scrittura è sorprendente.”

A impreziosire il dibattito, è intervenuto anche il professore di Filosofia Di Nuzzo, che ha intrecciato riflessioni su vita, intelligenza artificiale e letteratura, offrendo una lettura trasversale e stimolante del romanzo, capace di aprire nuove prospettive sul pensiero contemporaneo.

Altro momento toccante è stato l’intervento del direttore de L’Inviato News, Fiore Marro, che ha voluto sottolineare l’impatto generazionale dell’opera:

“Lucia Sforza ha fatto in modo che io riprendessi fiducia nella sua generazione.”

Infine, la giornalista Anna Rita Canone ha fornito un contributo di forte spessore psicologico, paragonando un passaggio del romanzo all’esperimento sociale “Universo 25”, rivelando così il potenziale analitico e simbolico di un libro che va ben oltre la semplice narrazione.

Il pubblico ha risposto con calore e partecipazione. La sala era piena, la tensione emotiva alta, e gli applausi lunghi e sentiti.

“Scacco Matto è il romanzo dell’anno”, si mormorava tra le file. Geniale. Pungente. Coraggiosa.Lucia Sforza ha saputo incantare e scuotere, firmando un debutto che non lascia spazio a dubbi: è nata una nuova voce potente nella narrativa italiana.

A cura di Alessandro di Laurenzio