Formazione, giovani, territorio e innovazione: quattro anni di impegno per rafforzare la professione del geometra

Con la conclusione del mandato 2021-2025, il Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Napoli, Maurizio Carlino, insieme al Consiglio Direttivo uscente, traccia un bilancio delle attività svolte e guarda al futuro della professione.
«Sono stati quattro anni intensi – spiega Carlino – segnati da grande collaborazione e senso di appartenenza. Abbiamo lavorato per rafforzare il ruolo del geometra come figura centrale nei processi tecnici e sociali del nostro territorio».
Al centro dell’azione del Collegio, la formazione professionale, con decine di corsi, seminari e convegni su sicurezza, urbanistica, catasto, superbonus, riforma Cartabia, certificazione energetica e nuove tecnologie. Un impegno volto a garantire competenze aggiornate e strumenti efficaci ai professionisti.
Importante anche la presenza istituzionale: il Collegio ha partecipato al tavolo urbanistico del Comune di Napoli, collaborato alla ricostruzione post-sisma a Casamicciola e fornito supporto tecnico nei Campi Flegrei, colpiti dal fenomeno del bradisismo. Proprio per questo impegno, i geometri napoletani sono stati premiati alla Camera dei Deputati nel febbraio 2025.
Non è mancata l’attenzione ai più giovani, con progetti nelle scuole, attività di orientamento e una forte collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, che ha portato all’attivazione della laurea triennale professionalizzante per geometri, con 50 iscritti nel solo anno accademico 2025.
Un momento simbolico del mandato è stato l’evento celebrativo del 23 giugno 2023 alla Città della Scienza, con la premiazione dei colleghi che hanno raggiunto 25, 40 e 50 anni di attività, alla presenza di autorità come il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
In vista delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo, la lista guidata da Maurizio Carlino presenta un programma chiaro, articolato su cinque priorità:
• Valorizzazione della professione, anche a livello istituzionale;
• Innovazione e formazione, con corsi su BIM, droni, rilievi 3D e intelligenza artificiale;
• Sostenibilità ambientale, con il ruolo attivo dei geometri nella transizione ecologica;
• Giovani e nuove opportunità, attraverso tutoraggio e supporto all’inserimento lavorativo;
• Tutela della categoria, con azioni contro l’abusivismo e semplificazione dei rapporti con gli enti.
«Le prossime elezioni non sono solo un passaggio amministrativo – conclude Carlino – ma un momento decisivo per rafforzare il ruolo dei geometri nella società. Serve una categoria unita, competente e pronta a guidare il cambiamento».