EasyJet festeggia il Natale a Napoli: nasce “O’ Viaggiatore” tra i presepi di San Gregorio Armeno. Un tributo alla città e al turismo internazionale
Un presepe che parla al mondo: easyJet celebra Napoli con “O’ Viaggiatore”, frutto di un progetto comunicativo e turistico che ha acceso l’interesse di cittadini e visitatori.
easyJet porta la sua firma nelle festività napoletane con un gesto simbolico ma dal forte valore identitario: tra i pastori e le miniature della storica San Gregorio Armeno, quest’anno spunta “O’ Viaggiatore”, la statuina realizzata in collaborazione con il Maestro Marco Ferrigno, icona dell’arte presepiale riconosciuta nel mondo. Un piccolo viaggiatore con valigia e sogni in tasca, nato per celebrare chi attraversa il globo, ma anche chi sceglie Napoli come punto di partenza o arrivo.
L’iniziativa si inserisce in un percorso strategico che guarda al turismo come motore culturale ed economico della città. In questo quadro risalta il ruolo di Vita Gabriele, affiancata da Sara Isabella Scuri, Luca De Pietro ed Elena Bonatti, che hanno curato la comunicazione dell’evento contribuendo a valorizzare l’operazione e a creare un ponte tra territorio, media e pubblico. Il loro lavoro ha rafforzato la visibilità dell’iniziativa e dimostrato quanto sia importante per Napoli avere partner capaci di convogliare flussi turistici, consolidando la percezione della città come destinazione europea attrattiva e in crescita.
La bottega Giuseppe e Marco Ferrigno, per l’occasione interamente brandizzata in arancione easyJet, si è trasformata durante le festività in una scenografia vivida dove tradizione e innovazione sono entrate in dialogo. Visitatori da ogni parte hanno potuto ammirare la statuina, partecipare alle attività e provare ad aggiudicarsi
“O’ Viaggiatore”, simbolo della curiosità, del movimento e del racconto che ogni viaggio porta con sé. L’operazione, accolta con entusiasmo, ha registrato un notevole afflusso di pubblico lungo tutto il periodo natalizio.
La campagna a supporto ha colorato le strade della città con iniziative coinvolgenti, performance del personale easyJet e un’intensa presenza visiva che ha reso Napoli ancora più luminosa, diventando parte integrante del clima festivo.
Un legame consolidato in 25 anni di voli
Il rapporto tra easyJet e Napoli ha radici profonde. Dal 19 aprile 2000, data del primo volo verso Londra Stansted, la compagnia ha trasportato circa 35 milioni di passeggeri da e per il capoluogo campano, festeggiando nel 2025 25 anni di operatività e 10 anni della base nella città. Con 8 aerei basati, 54 rotte verso 16 Paesi e 1,1 milioni di posti disponibili per la stagione invernale, la compagnia si conferma come secondo vettore dello scalo. Tra le novità annunciate, il nuovo collegamento per Liverpool operativo da agosto con due frequenze settimanali.
Questi numeri raccontano una storia di crescita condivisa: Napoli come hub Mediterraneo e easyJet come ponte stabile tra l’Italia e l’Europa.
Napoli tra tradizione, cultura e moda
La città continua a rafforzare la propria immagine internazionale. Candidata come capitale di arte, cultura e moda, vede nel turismo e negli eventi culturali una leva strategica. In questo contesto si inserisce anche Fashion Week Napoli, evento che vanta già quattro edizioni, una delle quali ospitata proprio a San Gregorio Armeno riscuotendo un notevole successo, richiamando nell’immaginario collettivo la storica passerella Dolce & Gabbana di sette anni fa.
L’operazione con easyJet non è solo marketing, ma un racconto: il presepe napoletano accoglie il viaggiatore moderno e gli ricorda che ogni arrivo è un nuovo inizio. Napoli resta fedele alle sue radici, ma non smette di guardare verso l’alto.






