Campania contro l’obesità infantile: nasce “Comunità Sane”, sfida per il futuro dei giovani
«Invertire la rotta e costruire un modello virtuoso per la salute delle nuove generazioni: è questa la sfida che la Campania sceglie di affrontare, trasformandosi in un laboratorio d’avanguardia contro l’obesità infantile, fenomeno che nella regione raggiunge i livelli più alti in Europa.
Da questa consapevolezza prende forma “Comunità Sane”, uno studio clinico randomizzato finanziato dalla Regione Campania e presentato il 21 aprile all’istituto Sannino-De Cillis di Napoli, nel quartiere Ponticelli. Un progetto ambizioso che coinvolgerà 330 adolescenti tra i 14 e i 18 anni, selezionati in base a criteri di sovrappeso e obesità, con l’obiettivo di testare gli effetti della dieta della longevità e della dieta mima-digiuno.
Il percorso, della durata di tre anni, nasce dalla sinergia tra l’ospedale evangelico Betania, la Fondazione Valter Longo – guidata dallo scienziato impegnato nel Longevity Institute della University of Southern California – e Form.it Formazione Italiana. I ragazzi saranno seguiti da biologi nutrizionisti e psicologi, chiamati a monitorare l’impatto dei protocolli nutrizionali sulla composizione corporea e sui parametri metabolici.
“Arriviamo in Campania perché è la culla della dieta mediterranea, ma anche il territorio in cui i cambiamenti degli stili di vita hanno prodotto gli effetti più critici”, spiegano i promotori. L’obiettivo è dimostrare come intervenire precocemente sulla salute possa ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare patologie croniche e metaboliche nel corso della vita.
Ma “Comunità Sane” non si limita alla ricerca clinica. Il progetto prevede un’azione educativa su larga scala che coinvolgerà oltre 17mila studenti campani, con programmi di sensibilizzazione, workshop interattivi, open day dedicati alle famiglie e consulenze nutrizionali gratuite per i ragazzi più a rischio.
Saranno 25 gli istituti scolastici coinvolti in tutte le province della regione, in un percorso che punta a costruire una nuova cultura della prevenzione. A rafforzare il messaggio sull’importanza dell’attività fisica contribuirà anche la società sportiva Calcio Napoli, partner dell’iniziativa.
Un progetto che unisce scienza, educazione e territorio per affrontare una delle emergenze sanitarie più rilevanti del nostro tempo, con l’obiettivo di restituire alle nuove generazioni un futuro più sano e consapevole»
A cura di Maria Epifania





