Addio a Giuseppe Gargani, il dolore dell’amico Giuseppe Grazioli: “Perdo un uomo straordinario”

Si è spento a Roma, all’età di 91 anni, Giuseppe Gargani, già sottosegretario alla Giustizia, europarlamentare e presidente dell’Associazione degli ex parlamentari. Una figura storica della politica italiana, protagonista della lunga stagione della Democrazia Cristiana in Irpinia accanto a nomi illustri come Ciriaco De Mita e Nicola Mancino.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nel mondo politico e istituzionale. Tra i messaggi più sentiti quello del Cavaliere Giuseppe Grazioli, legato a Gargani da una sincera e duratura amicizia.

“Con la scomparsa di Giuseppe Gargani perdiamo un uomo di grande valore umano, politico e istituzionale – ha dichiarato Giuseppe Grazioli –. Per me non è stato soltanto un autorevole rappresentante delle istituzioni, ma soprattutto un grande e sincero amico. La sua amicizia mi ha onorato profondamente e resterà uno dei ricordi più preziosi della mia vita”.

Grazioli ha voluto ricordare l’uomo prima ancora del politico, sottolineando la straordinaria capacità di Gargani di interpretare il ruolo pubblico come autentico servizio al Paese. “È stato un grande democristiano, un insigne giurista e un uomo profondamente legato al territorio. Ha vissuto la politica con passione civile, equilibrio e alto senso delle istituzioni, qualità sempre più rare e preziose”.

Parole cariche di emozione e riconoscenza quelle del Cavaliere Grazioli, che ha rivolto il proprio pensiero anche alla famiglia dello storico esponente politico: “Ai suoi familiari e all’Associazione degli ex parlamentari rivolgo la mia più sincera vicinanza in questo momento di dolore. Giuseppe Gargani lascia un’eredità morale importante e il suo esempio continuerà ad accompagnare tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo”.

Per decenni Gargani è stato un punto di riferimento della politica moderata italiana, distinguendosi per competenza giuridica, sobrietà istituzionale e forte radicamento nel Mezzogiorno. Uomo di dialogo e di mediazione, ha attraversato alcune delle pagine più significative della storia politica del Paese, mantenendo sempre uno stile improntato al rispetto delle istituzioni e delle persone.

Oggi il mondo politico italiano saluta una figura autorevole della Prima Repubblica, mentre amici e colleghi ne ricordano il tratto umano, la disponibilità e la grande cultura istituzionale. Tra questi, il ricordo di Giuseppe Grazioli assume il valore di una testimonianza autentica di amicizia, stima e profondo affetto umano.