Quando l’inclusione passa attraverso un cane: nasce il progetto per i ragazzi con spettro autistico

Favorire il benessere, la socializzazione e l’inclusione dei ragazzi con spettro autistico attraverso il prezioso rapporto con gli animali. È questo l’obiettivo del Protocollo d’Intesa sottoscritto dall’Associazione Tutela la Salute di Marano, impegnata da tempo in progetti di inclusione sociale, e dal Canile Recano di Giugliano in Campania.

Un progetto che mette al centro i ragazzi, le loro esigenze e le loro potenzialità, trasformando il rapporto con i cani in un’importante occasione di crescita, condivisione e sviluppo delle relazioni.

L’iniziativa punta, infatti, a promuovere percorsi di pet therapy, nei quali la presenza e l’interazione con gli animali possano rappresentare un valido supporto per favorire il benessere emotivo e relazionale dei giovani coinvolti.

Ma il progetto guarda anche oltre, con un importante messaggio rivolto all’intera comunità: sensibilizzare sull’importanza dell’adozione consapevole e dare una nuova possibilità ai tanti cani ospitati nelle strutture e in attesa di incontrare una famiglia.

A sostenere con convinzione questa iniziativa è Diego Mancini, presidente dell’Aps Tutela la Salute, che sottolinea il valore sociale dell’accordo.

«Sono orgoglioso di aver accettato e sostenuto questo magnifico progetto di inclusione – afferma Diego Mancini – perché crediamo fortemente nella possibilità di creare opportunità concrete per i ragazzi e, allo stesso tempo, di diffondere una maggiore sensibilità nei confronti degli animali».

«Il rapporto con un cane – aggiunge Mancini – può diventare un’esperienza significativa, capace di favorire momenti di condivisione, empatia e relazione. Il nostro obiettivo è costruire un percorso serio, fatto di attenzione, professionalità e soprattutto di grande rispetto per i ragazzi e per gli animali».

Un progetto che trova piena condivisione anche da parte di Umberto Recano, responsabile del Canile Recano, che ha scelto di mettere a disposizione la propria esperienza e quella della struttura per contribuire alla realizzazione dell’iniziativa.

«Abbiamo accolto con entusiasmo questo progetto – sottolinea Umberto Recano – perché rappresenta un’importante occasione per unire due aspetti fondamentali: il benessere dei ragazzi e la tutela degli animali».

«I nostri cani hanno bisogno di affetto, attenzioni e soprattutto di una famiglia – continua Recano – e attraverso questo percorso vogliamo far conoscere il loro valore e promuovere una cultura dell’adozione responsabile e consapevole».

Il cuore dell’iniziativa sono dunque i ragazzi, chiamati a vivere un’esperienza nella quale gli animali diventano compagni di un percorso educativo e relazionale.

Un incontro che può contribuire a creare nuove occasioni di socializzazione e a rafforzare il rapporto con il mondo esterno, sempre nel rispetto dei tempi e delle caratteristiche di ogni singolo partecipante.

Allo stesso tempo, il progetto lancia un messaggio forte contro l’abbandono e a favore dell’adozione consapevole.

Dietro ogni cane ospitato in canile, infatti, c’è una storia e soprattutto la possibilità di costruire un nuovo futuro insieme a una famiglia.

L’accordo tra l’Aps Tutela la Salute e il Canile Recano nasce quindi con una doppia finalità: inclusione sociale e tutela degli animali.

Un connubio che mette insieme sensibilità, solidarietà e responsabilità, creando un percorso nel quale ragazzi e cani possono diventare protagonisti di un’esperienza capace di lasciare un segno.

«Vogliamo che questo progetto possa crescere nel tempo – conclude Diego Mancini – e diventare un esempio concreto di come la collaborazione tra associazioni e realtà del territorio possa produrre iniziative realmente utili alla comunità».

Gli fa eco Umberto Recano: «Aprire le porte del canile a un progetto di questo tipo significa costruire ponti, creare relazioni e offrire nuove opportunità. È un percorso nel quale crediamo molto».

L’obiettivo comune è dunque quello di trasformare l’incontro tra ragazzi e animali in un’esperienza di valore, capace di promuovere inclusione, rispetto e consapevolezza.

Un progetto che parte dal territorio ma guarda lontano, con l’ambizione di dimostrare che la solidarietà, quando mette insieme competenze e passione, può diventare uno strumento concreto di cambiamento.

E al centro di tutto ci sono loro: i ragazzi e i cani, protagonisti di una storia fatta di incontri, emozioni e nuove possibilità.

di  Mario Orlando