Pasqua Napoletana: ecco cosa fare se resti in città

Complice la crisi economica, è già qualche anno che molti restano in città per le vacanze pasquali ma questo non è un problema dato che, in una città d’arte come Napoli, è impossibile annoiarsi grazie ai numerosi eventi attuati dal attualita 1comune. Già da qualche giorno è iniziata la IV Fiera di Pasqua che si suddivide in tre diverse iniziative: “Botteghe aperte a S.Gregorio Armeno”, “I percorsi del gusto” e “I canti della tradizione popolare”.
La prima proposta, “Botteghe aperte a S.Gregorio Armeno”, prevede un’intera giornata (dalle ore 10 alle ore 20) a spasso tra i caratteristici vicoletti non solo per ammirare le famose opere in stile presepiale dedicate alla passione ed alla resurrezione, ma anche per impararne l’arte e la manifattura.
Il progetto “I percorsi del gusto” si tiene invece ai Decumani dalle 10 alle 23 e prevede la degustazione di cibi della tradizione napoletana offerta dai vari ristoranti e trattorie del posto.
“I canti della tradizione popolare” è la terza iniziativa che prevede nel fine settimana spettacoli ed intrattenimento musicale a San Domenico Maggiore.
fontanelle 1Ma non è finita qui. Dato che Pasqua quest’anno cade il cinque Aprile, in concomitanza con il decreto Franceschini che stabilisce la visita gratuita a tutti i monumenti statali ogni prima Domenica del mese, sarà quindi possibile visitare monumenti e Chiese senza pagare l’ingresso, qualcuno anche il Lunedì in Albis. E’ possibile trovare l’elenco completo dei monumenti sul sito www.beniculturali.it ma di seguito ecco indicati i luoghi che saranno aperti anche Lunedì 6 Aprile: Castel Nuovo e la Ruota SS. Annunziata, il Cimitero delle Fontanelle, le chiese di S. Lorenzo Maggiore, S. Pietro a Maiella, S. Chiara, S. Angelo a Nilo, S. Caterina a Formiello, S. Eligio Maggiore, S. Giovanni a Mare, Regina Coeli, Giovanni a Carbonara, S. Paolo Maggiore, SS. Apostoli.
chiesa 1Inoltre, sempre il Lunedì di Pasquetta sarà possibile visitare fino alle 19 il Convento di San Domenico Maggiore dove si terranno due mostre “Il bello e il vero” e “Giovanni Tizzano. Anteprima del Novecento”.
Infine sia Domenica che Lunedì alle ore 17 si potrà assistere al concerto di campane “Campana e Sonus” che si terrà nel cortile della Chiesa di Santa Chiara. Il programma prevede la riproduzione di musiche medievali suonate da venti campane di bronzo accompagnate da percussioni. Ideatori e collaboratori al progetto sono il gruppo musicale Percussioni Ketoniche e la Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone.

A cura di Alessia Andreozzi