Domenica 11 novembre vede di nuovo come protagoniste le donne: Se non le donne, chi?

sdbvadbDopo il 13 febbraio, dove migliaia di donne indignate scesero in piazza per la protesta nazionale “Se non ora, quando?”, domenica 11 novembre Piazza del Popolo, a Roma, le vedrà di nuovo protagoniste, stavolta con lo slogan: “Se non le donne, chi?”, con l’aggiunta (programmatica) della frase: “Mai più contro di noi, mai più senza di noi”. La protesta del 13 febbraio le aveva viste impegnate a esprimere con forza il dissenso verso la strumentalizzazione e la regressione della dignità e del ruolo della donna, che ha caratterizzato l’ultimo periodo della scena (anche e soprattutto politica) italiana. “Allora la molla che spinse un milione di ragazze e signore a scendere per strada fu il desiderio di dare visibilità a una questione femminile surriscaldata dallo scandalo escort”, spiega il comitato. L’obiettivo della protesta dell’11 novembre, che vede tra le proprie paladine anche Emma Marrone, Paola Turci e Marina Rei, è invece così spiegato sul sito del movimento: “Vogliamo segnare questa stagione politica con la nostra forza, contare sulla scena pubblica, far capire che senza le donne non c’è crescita (…) e vogliamo far capire che l’uscita dalla crisi passa attraverso il lavoro e il welfare per le donne, e che per questo serve una democrazia paritaria e una nuova rappresentazione della donna nei media”. L’ambizioso “progetto di contare” è dunque il fine ultimo di questa mobilitazione, che vuole fungere da spinta iniziale per una vera e propria rivoluzione rosa: “Dopo la fine del governo Berlusconi, il movimento può conquistare altri spazi e dialogare con tutti, senza più il rischio di esser bollato semplicemente come anti-berlusconiano”. Anche stavolta, l’agguerrito movimento femminile lancia un appello anche agli uomini, invitati a fare fronte comunque, e ad accogliere e sostenere la mobilitazione: “La nostra forza è anche la vostra. È per un bene comune che stiamo lottando. Perché un paese senza la voce delle donne è un paese che va a finir male”.
Forza ragazze!
Germana de Angelis