CINEMA E LEGGENDA :IPAZIA,JOHANNA,GIOVANNA D’ARCO.

8893Da sempre il cinema ed il teatro hanno celebrato le grandi donne della storia,immortalandone le gesta.

Alejandro Amenabar,con il suo film Agora ,ha raccontato in forma romanzata,la vita della filosofa alessandrina Ipazia,interpretata da Rachel Weisz,e del suo assassinio ad opera di un gruppo di cristiani paraboloni,avvenuto nel 415.

Ipazia, studiosa di matematica ed astronomia ,ha condotto ricerche sul sistema Tolemaico,ossessionata ed ostinata dall’idea che fosse la Terra a ruotare intorno al Sole e non viceversa,anticipando Keplero di ben 1.200 anni.

Ipazia,ha vissuto tutta la  vita appannaggio della ricerca e della scoperta,difendendo la cultura classica ed il mondo antico custoditi nella biblioteca di Alessandria d’Egitto,fino alla morte.

Sönke img_69725_lrg2Wortmann,nel film La Papessa,tratto dall’omonimo romanzo di Donna Woolfolk Cross,consacra la figura di Johanna,giovane donna di origini tedesche eletta Papa Giovanni VIII, secondo la storiografia medievale nell’855,succeduta a Papa Leone IV.

Johanna , rifugge dalla vita matrimoniale e disubbidisce il padre, decidendo di frequentare la scuola nella cattedrale di Dorstadt. Qui , incontra il  conte Gerold,interpretato nel film da David Wenham, nobile alla corte del vescovo, del quale diventa prima amica e poi se ne  innamora.

Sarà la guerra di successione al trono di Carlo Magno ad allontanare Gerold da Johanna ,la quale considererà per sempre il fatto di essere donna come un ostacolo alla vita libera e desiderata.

Si traveste così da uomo,e nei panni di Johannes Anglicus, entra come monaco benedettino nell’abbazia di Fulda ed inizia una carriera che,al di là di ogni previsione , la porterà al gradino più alto della gerarchia ecclesiastica.

la_papessa160 minuti di vita,guerra,dramma e passione sono stati  tutti dedicati da Luc Besson a Giovanna d’Orleans,meglio conosciuta come Giovanna D’arco nel film The Messenger: The Story of Joan of Arc. Indomabile combattente  francese contro le armate inglesi nella Guerra dei Cent’anni,la diciannovenne Giovanna,convita che Dio le avesse affidato una missione,persuase il principe Carlo VII ad affidarle il comando delle truppe francesi,promettendogli in cambio l’incoronazione nella Cattedrale di Reims. Giovanna d’Arco ottenne grande popolarità, e ricevette  messaggi da tutte le città assediate di Francia affinché giungesse a liberarle dagli invasori. Una volta ottenuto il potere però, la famiglia reale abbandonò l’ eroina, rancorosa ed isterica, divenuta ormai imbarazzante e di ostacolo ad ogni  trattativa diplomatica.

Così,catturata dai Borgognoni non riuscì a salvarsi dal processo per eresia a suo carico. Durante il  processo,la protagonista si interrogò più volte sulla sua vita e la reale investitura divina,che per anni aveva sentito come ineluttabile e allo stesso tempo irrinunciabile.

Oggi è patrona di Francia,quella stessa patria che la tradì vendendola agli inglesi,e per quale la “Pulzella”avrebbe dato la vita.

A cura di Flavia Sorrentino