C’è una storia di Hollywood che non viene raccontata quasi mai
Probabilmente perché il finale non è quello che ci aspettiamo. Si tratta di una vicenda che prende vita da una scelta rara e non dipendente da un tragico crollo personale. A dirla tutta, questa storia ha fatto “poco
rumore” perchè alla base è mancato anche il classico scandalo che agita le acque. In questa storia la protagonista è una sola: una donna che era la star numero uno al botteghino mondiale per tre anni consecutivi – 1958, 1959, 1960 – e che a soli trentatré anni ha fatto le valigie e ha salutato con la manina alzata l’intera compagnia di Hollywood. Ha preso la sua via, che l’ha portata a vivere in un ranch nell’Oregon, tra cavalli e tele da dipingere. Quella donna si chiama Kim Novak, oggi ha 93 anni, e mentre tutti continuano a parlare di Marilyn Monroe, di Grace Kelly, di Audrey Hepburn, lei è probabilmente l’unica di quella generazione che ha trovato quello che cercava davvero.
Kim Novak, la storia vera della ragazza rivoluzionaria di Chicago
Per capire perché Kim Novak ha fatto quello che ha fatto, bisogna prima fare qualche passo indietro e in primis capire da dove veniva e dentro cosa si è ritrovata. Nata nel 1933 a Chicago, da una famiglia di origini cecoslovacche, era arrivata a Hollywood quasi per caso: era nota per essere la testimonial di una campagna pubblicitaria per frigoriferi con tanto di appellativo guadagnato (“Miss Deep Freeze”). Tutto cambia quando un talent scout della Columbia Pictures la notò e le offrì un contratto. Fin qui, la classica storia della ragazza che viene scoperta e diventa una stella. Il problema è quello che succede dopo.





